Villa La Barbolana

Originaria dimora signorile, posta in ottima posizione panoramica sulle pendici sud-orientali di Montauto, fu fatta costruire da Federigo di Antonio Barbolani nella seconda metà del XVI sec. Raro esempio in terra aretina di villa fortificata privata è costituita da un edificio articolato su due piani a pianta quadrata con quattro bastioni angolari aggettanti , torre centrale e due accessi costituiti da ponti sul fossato che circondava la costruzione.

 

All'interno gli ambienti sono in gran parte con copertura a volta, pavimenti in cotto e portali rinascimentali in pietra: al piano terra, in quella che è attualmente la sala da pranzo, era posta fino al 1850 una cappella risalente al XVIII sec. Ammodernata nel XIX sec. in occasione del matrimonio tra Carlotta Barbolani e Simone Francesco Velluti-Zati, duca di S. Clemente, la villa è stata oggetto di un recente restauro che ha interessato il rifacimento della facciata sud e degli interni, eseguito con scrupolo da tanti artigiani diversi sotto l'attento coordinamento dell'attuale proprietario.

 

La Barbolana, abitazione privata, è comodamente raggiungibile dalla frazione Tavernelle di Anghiari.