Castello di Sorci

Il castello di origine longobarda appartenne nel XII secolo ai Barbolani di Galbino.

Il toponimo Sorci deriva dal germanico 'sorku', che significa brughiera, scopeto quindi 'luogo delle scope di macchia' che facevano e fanno parte tuttora della vegetazione locale.

Di proprietà della famiglia Tarlati a partire all'inizio del XIV secolo, fu sottomesso nel 1385 alla dominazione fiorentina e divenne poi dimora del capitano di ventura Baldaccio Bruni, definito da Niccolò Machiavelli "uomo in guerra eccellentissimo, perché in quei tempi non era alcun in Italia che di virtù di corpo e d'animo lo superasse".

Baldaccio fu ucciso a tradimento e decapitato il 6 settembre 1441, ecco perché si dice che  il suo fantasma aleggi ancora nelle sale di questo antico maniero spostando armature e trascinando rumorose catene.

 

Oggi il Castello è sede di una Locanda ed è visitabile in alcune occasioni pubbliche. Si raggiunge percorrendo la strada che collega Anghiari a Monterchi.