Riserva Naturale Sasso di Simone

Il Sasso di Simone e il più piccolo Simoncello sono due enormi blocchi calcarei ricchi di fossili che poggiano su una coltre di argille colorate, erosa da spettacolari calanchi. La loro posizione nel territorio di Sestino, prossima al Mare Adriatico, coincide con la punta orientale della Toscana, incuneata nella Marche. La sommità del Sasso di Simone, il cui nome deriva forse da un eremita o più probabilmente da un antico culto dedicato al dio Semo, è oggi ricoperta da una prateria molto ricca e parzialmente da boschi ma in passato ha visto l'insediamento di un'abbazia e fu al centro di un ambizioso progetto di Cosimo dei Medici, che volle costruirvi una vera e propria città fortificata, la Città del Sole, della quale restano i ruderi affioranti tra la vegetazione.


Oltre i due calcari che dominano il paesaggio, il tratto distintivo della Riserva Naturale sono le praterie, dove da primavera fino all'autunno pascolano i bovini di razza Chianina, e le argilliti colorate, dove crescono piante tipiche dei terreni argillosi come l'ononide di Masquillieri o la piantaggine delle argille. Dal punto di vista faunistico è importante segnalare la presenza di numerose specie di uccelli come il culbianco, il codirosso spazzacamino e il calandro. E' possibile accedere alla Riserva Naturale e alla sua fitta rete di sentieri dai parcheggi di Case Barboni, di Martigliano o di Casa del Re, dove si trova un rifugio. La parte settentrionale della Riserva è poligono militare pertanto, prima di iniziare un'escursione, è consigliabile informarsi presso il Centro Visita di Sestino.
 
 
 

 
Centro visita
Sestino, per informazioni e visite contattare "Frondisia" di Luciano Crescentini allo 0575 772642 o all'indirizzo e-mail frondisia@libero.it. Annesso al centro visita è l'Antiquarium, museo che raccoglie importanti testimonianze archeologiche della Sestino romana.
Ricettività
Si può alloggiare e mangiare presso il Rifugio Casa del Re, raggiungibile da Sestino. Per informazioni telefonare allo 0575 772831 o scrivere all'indirizzo e-mail info@rifugiocasadelre.com
Itinerario
Dal parcheggio di Case del Re si segue il sentiero 17B attraverso boschi e prati fino all'intersezione con il sentiero n. 17, che ci conduce fino ai piedi del Sasso di Simone, dove è presente un'area di sosta. Da lì si può salire in poco tempo fino ai ruderi della Città del Sole e alle praterie sommitali del Sasso, dalle quali si gode di una splendida visita sul Montefeltro e sul Mar Adriatico. Si riscende quindi ai piedi del Sasso e si riprende il n. 17 fino alla deviazione nel n. 61 in direzione Case Barboni, attraverso calanchi e argilliti multicolori. Ad un certo punto nei pressi del Monte della Scura si stacca sulla sinistra un sentiero natura che ci riporta a Casa del Re.
Lunghezza: 10 km.
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà: media.