Riserva Naturale Alto Tevere

La riserva, situata pochi chilometri a nord di Pieve Santo Stefano, si estende sulla dorsale montuosa che segna il confine tosco-romagnolo con Poggio Tre Vescovi (1240 m s.l.m.), Poggio Bastione (1193 m s.l.m.) e Monte Nero (1228 m s.l.m.). La forte pendenza e la difficile accessibilità della riserva, soprattutto nel versante di Monte Nero, hanno permesso la conservazione di una particolare tipologia forestale chiamata Tilio-Acerion, caratterizzata dall'inusuale presenza e abbondanza di tigli e aceri. L'integrità del territorio ha inoltre favorito la presenza di predatori interessanti come l'aquila reale, l'astore e il lupo. All'interno della riserva vivono caprioli, cinghiali e cervi, sebbene questi ultimi con un densità decisamente inferiore rispetto ai primi.


Si può accedere alla riserva dalla località "Le Gualanciole", raggiungibile dalla S.P. 208 che collega Pieve Santo Stefano con La Verna.
Da Le Gualanciole, dove è presente il Centro Visita e un rifugio, si diparte un sentiero ad anello che esplora la parte meridionale della riserva e si ricollega alla sentieristica CAI e REV in direzione di Monte Nero e Poggio Tre Vescovi.
 
Ricettività

Al momento non ci sono strutture ricettive all'interno della Riserva ma sarà presto possibile alloggiare presso il rifugio di Le Gualanaciole, annesso al centro visita. Nei dintorni sono disponibili sistemazioni in albergo e agriturismo a Pieve Santo Stefano.