Pieve di Santa Maria a Corsano

In località San Leo di Anghiari, lungo la strada statale che collega Sansepolcro ad Arezzo, lo sguardo del passante sarà catturato dall'antica chiesa romanica di Santa Maria a Corsano, un edificio del XII secolo probabilmente edificato dai Camaldolesi sui ruderi di un tempietto pagano, sito sulla vecchia strada che collegava Anghiari con Citerna, vicino ad una fonte d'acqua.  

La costruzione è interessante soprattutto per la soluzione architettonica della torre campanaria posta sulla facciata, alla cui base si apre il portale d'ingresso. L'interno, ad aula unica con tre cappelle poco profonde a formare una croce latina, fu rinnovato nel XV secolo con decorazioni in pietra negli archi e nei pilastri. L'altare maggiore seicentesco racchiude un bell'affresco trecentesco di scuola aretina raffigurante la Madonna del latte. All'interno è conservato anche un affresco rinascimentale ex-voto, di modesta fattura. Confiscata dallo Stato Italiano nel 1866, la chiesa, beneficio di donazione apostolica, fu venduta con le terre circostanti a privati ed adibita a magazzino agricolo. Dichiarata nel 1917 monumento nazionale, fu restaurata dalla Soprintendenza e riaperta al pubblico nel 1954.