Il Tevere in Toscana

Il fiume Tevere nasce a 1268 m s.l.m. nel Monte Fumaiolo, in Emilia-Romagna. Gli antichi romani lo   chiamavano Albula, tanto erano chiare le sue acque. Secondo la tradizione il nome attuale deriva dal re   latino Tiberino Silvio che vi sarebbe annegato, anche se secondo Virgilio già gli etruschi lo chiamavano Thybris. Fino al 1923 le sorgenti si trovavano in territorio toscano. Fu Mussolini, romagnolo, a voler spostare in confini, per includere nella sua terra il fiume che era stato all'origine dello sviluppo della civiltà romana. Il Tevere scorre in Toscana per pochi chilometri ma il territorio che attraversa è da sempre fortemente segnato dal suo passaggio. In passato ha favorito lo sviluppo dell'agricoltura e la nascita di centri abitati.


Negli ultimi anni l'elemento dominante della Valtiberina è sicuramente la diga di Montedoglio che oggi, insieme al Tevere che le dà vita, rappresenta un'importante risorsa per gli amanti della natura e della vita all'aria aperta. Si può accedere al lago solamente con canoe e barche a vela ed esplorarne così le acque percorrendo i 3 itinerari sviluppati nell'ambito della REV (Rete Escursionistica Valtiberina), o percorrerne il contorno a piedi o in mountain-bike.


Inoltre è possibile praticare il birdwatching spostandosi lungo i sentieri che costeggiano il lago e attraversano l'ANPIL Golena del Tevere, a valle della diga, due aree molto favorevoli all'osservazione dove soprattutto nei mesi da novembre a marzo ci si può imbattere in uccelli quali il germano reale, l’alzavola, il fistione turco, il moriglione, lo svasso maggiore, l’albanella reale, la strolaga, il gabbiano reale, il cormorano.


Il fiume e il lago sono apprezzati anche  per quanto riguarda la pesca sportiva. Si può infatti pescare, in maniera tradizionale o mosca, sia nelle acque del lago, particolarmente indicate per il carpfishing e la pesca al luccio, che in quelle del fiume. Molto interessante per gli amanti della pesca è l'area Tail Water, lungo il Tevere a valle della diga. Proprio la diga ha provocato un notevole cambiamento delle condizioni termiche delle acque, che sul fondo si aggirano sui 6°C. Nel tratto dopo la diga le acque del fiume hanno una temperatura media di 12-15 ° C. e tali condizioni quasi “alpine” hanno permettono la presenza di trote e temoli.

 

Eventi e manifestazioni nel territorio

PIERO DELLA FRANCESCA - LA SEDUZIONE DELLA PROSPETTIVA

Sansepolcro, Museo Civico, dal 25 Marzo 2018 al 6 Gennaio 2019
A cura di Filippo Camerota e Francesco Paolo Di Teodoro

PRESEPE VIVENTE

Le Ville di Monterchi, 26 e 30 Dicembre 2018 e 1-5-6 Gennaio 2019 dalle 17.15
La ricostruzione di scene di vita all'epoca della nascita di Ges¨.

LA VENUTA DEI MAGI

Sansepolcro,6 Gennaio 2019 ore 16.30 da Porta Romana
L'Associazione Alla Corte de' Medici presenta per beneficenza
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